Vacanze

Sharm El Sheikh e lo spettacolo dei fondali

Sharm El Sheikh si trova in Egitto, nella parte più meridionale della penisola del Sinai e, con numerose baie, si affaccia sul mar Rosso del Golfo di Aqaba. E’ una località notissima che ha iniziato a farsi conoscere a livello internazionale a partire dalla fine degli anni ’60 quando, accanto al tipico villaggio di pescatori di Sharm El Moya, sono sorti quartieri, alberghi e strutture turistiche di vario genere che hanno reso Sharm una delle mete più gettonate dal turismo.

Sono ora diverse le comunità che compongono la cittadina, ognuna di esse si affaccia su una baia dalle meravigliose spiagge bianche per un tratto di costa di alcune di decine di chilometri.

Ma perché i viaggi a Sharm sono così ambite dai turisti europei?

Innanzitutto il clima di questa località permette di regalarsi un periodo in riva al mare “fuori stagione”. Le temperature invernali si aggirano sui 23°/25°, simili quindi alla nostra primavera, un tuffo in mare magari è riservato solo ai meno freddolosi, ma mentre la vecchia Europa è preda di neve, nebbia e venti gelidi non c’è niente di meglio che passeggiare sotto il sole di Sharm, che non manca mai neppure in pieno gennaio.
A partire dalla fine del mese di marzo e fino a inizio novembre invece il clima è ideale per crogiolarsi al sole e concedersi dei bagni tra le acque cristalline del Mar Rosso. In estate la temperatura è molto elevata e supera i 35°, ma la ventilazione è assicurata e l’aria non è umida, perciò si avverte il caldo molto meno che alle nostre latitudini.
Il clima gradevole durante tutto l’anno però non è motivo sufficiente per le vacanze a Sharm El Sheikh e infatti la maggiore attrazione del luogo è il mare.
La porzione di Mar Rosso compresa tra la penisola del Sinai e quella Araba, denominata Golfo di Aqaba, presenta delle acque particolarmente limpide e calde, ma ciò che la rende così interessante è il fatto che vi si trova la barriera corallina, in molti punti ancora intatta, e che sia attraversata dalla Rift Valley, la grande fossa tettonica che separa la placca africana da quella asiatica. Questi fattori fanno sì che i fondali presentino dei paesaggi unici, ricchi di flora di ogni genere, mentre la fauna comprende numerosissime specie ittiche rarissime negli altri mari. Senza spingersi lontano dalle coste si possono incontrare pesci tropicali dall’aspetto e dai colori decisamente inconsueti e chi sceglie Sharm El Sheikh per le sue vacanze non può fare a meno di immergersi sott’acqua. Lo possono fare anche i meno esperti con lo snorkeling che non richiede particolari capacità e che comunque consente di rendersi conto di quali meraviglie si celino nelle acque di questo mare.
Il potere di attrazione di Sharm però non si ferma qui.

Alle spalle della località c’è il deserto, ma lungo la costa si trova tutto ciò che un turista può desiderare: hotel di lusso e non, resort in riva al mare, ristoranti e locali di ogni tipo dove tirar tardi la sera. Non mancano neppure i parchi di divertimento: c’è il Cleo Park, il parco acquatico che riporta i bagnanti al periodo dei faraoni e il Alf Leyla Wa Leyla, Le mille e una notte, per trascorrere una serata immersi nel clima magico delle favole orientali.

Praticamente tutti gli operatori turistici di Sharm sono europei e sanno perfettamente che il successo di una località dipende anche dalle comodità e dalle opportunità di praticare sport. Per questo motivo, oltre allo snorkeling e alle immersioni, non c’è nessuna attività acquatica che non si possa provare, dal windsurf al canottaggio, ma chi vuole si può cimentare anche in attività meno balneari come il bungee jumping o addirittura il pattinaggio su ghiaccio.

Per trascorrere le vacanze a Sharm El Sheikh è possibile scegliere tra le sei comunità di cui è composta la località.
Naama Bay è la zona più occidentale, con tanti locali notturni, hotel, ristoranti e negozi di ogni tipo; la sua spiaggia è lunghissima e costituita di sabbia chiara.
Nabq Bay si trova di fronte all‘isola di Tiran ed è il luogo ideale dove fare snorkeling e immersioni, così come Ras Nusrani che, oltre alla barriera corallina, offre delle belle e ampie spiagge. Umm Sid si trova nei pressi del promontorio omonimo e presenta una delle aree dove le immersioni sono le più affascinanti, oltre al fatto di offrire anche una delle pochissime spiagge libere di tutta Sharm. Sharks Bay è la località dove sono più numerosi i resort che si affacciano direttamente sul meraviglioso arenile perfettamente attrezzato. Ras Mohamed invece si trova nel punto più meridionale della penisola del Sinai e il suo mare si trova all’interno del parco naturale Mohammed National Park, dove le immersioni sono quanto di più fantastico si possa immaginare.

I soggiorni a Sharm El Sheikh non sono però di solo mare perché nei dintorni si offrono al turista località estremamente interessanti.
Innanzitutto la gita che deve assolutamente essere fatta è quella che conduce nel vicino deserto. Ogni hotel e resort offre la possibilità di sentirsi beduini per un giorno e di passeggiare tra le dune sulla groppa di un dromedario, ma le attrazioni non finiscono certo qui.
Tra le mete più apprezzate vi è l’escursione al Monastero di Santa Caterina che si trova ai piedi del biblico Monte Sinai. Si tratta del monastero cristiano più antico al mondo e risale al VI secolo, ma è considerato un luogo sacro anche per gli islamici e gli ebrei. Al suo interno ospita numerose opere d’arte, soprattutto bizantina e una biblioteca ricchissima di antichi codici che per importanza è secondo solo a quella del Vaticano.

Geziret Faroun, l’Isola del Faraone, che si trova poco lontano dalla costa, invece conserva una fortezza del XII secolo dove i pellegrini diretti a Gerusalemme potevano trovare rifugio nel loro viaggio verso Gerusalemme. Ci sono da vedere anche la bella isola-oasi di Feiran, dalla lussureggiante vegetazione composta da palme e che ospita molte antiche rovine e il sito archeologico di Serabit El Khadim dove il tempio di Hathor è scavato nella roccia.

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02 Comments

  1. Mario

    Sono rientrato da poco da una meravigliosa vacanza a Sharm el Sheik e già ho voglia di ritornarci.
    Ho soggiornato all’Hilton e siamo stati davvero bene, camere confortevoli, ottima pulizia, buona la cucina (considerando che eravamo sul mar rosso) insomma tutto alla perfezione.
    Abbiamo trovato un clima decisamente favorevole (intorno ai 26 gradi) e sicuramente secco.
    Abbiamo fatto diverse escursioni ma quella che ci ha colpito di più è sicuramente (per noi che amiamo fare diving) le immersioni sul reef che ci hanno regalato emozioni davvero uniche.

    8 maggio 2013
  2. Livia

    Adoro il mar rosso aspetto sempre l offerta giusta per fare le mie vacanze
    Quest anno andrò a Marsa alam ma come sempre con un last minute.
    Dicono sia un po ventosa ma forse a luglio può far piacere.
    Vi racconterò al mio rientro

    2 marzo 2014

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