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Guida viaggi Zanzibar

Zanzibar è un nome che riesce ad evocare immagini floride di panorami esotici, di un mare dal colore cristallino e di spiagge dalla sabbia fine e delicata. In realtà l’arcipelago di Zanzibar è ancora meglio di come la si possa immaginare, le isole delle Spezie, come venivano chiamate fin da epoche remote, sono dei veri paradisi naturali, ognuna con caratteristiche e pregi che la rendono unica. Un errore comune che tutti facciamo è identificare Zanzibar con un’isola singola, la grande terra emersa di questo arcipelago è in realtà l’isola di Unguja, la più estesa dell’arcipelago. Fanno da vivace corollario ad Unguja tante isole minori, alcune abitate, altre poco più che scogli affioranti.

Il clima di Zanzibar è tropicale e questo la rende fruibile per una vacanza di mare per lunghi periodi dell’anno. Il periodo dove si registrano maggiori precipitazioni è limitato, in prevalenza le piogge abbondanti sono tra marzo e maggio e verso la fine dell’anno da ottobre a dicembre. Questo arcipelago dell’Oceano indiano è quindi una delle scelte papabili per chi vuole trascorrere una vacanza “estiva” anche nei rigidi e gelidi mesi invernali. Non a caso tanti turisti scelgono di trascorrere a Zanzibar le festività di fine anno o quelle pasquali.

La vocazione turistica di Zanzibar è ovviamente quella della vacanza balneare, il patrimonio di spiagge, baie e calette di questo arcipelago riesce a soddisfare le esigenze di un’utenza davvero eterogenea; gli amanti degli sport acquatici così come coloro i quali sono appassionati di diving e snorkeling avranno il loro bel da fare. I fondali di queste acque sono estremamente ricchi e offrono lo spettacolo di una flora e di una flora incontaminate e selvagge.

Tra le innumerevoli spiagge dell’arcipelago la più rinomata è sicuramente quella di Mangapwani nella zona nord di Unguja; il contesto dove questa candida spiaggia sorge è mozzafiato, avvolta dal verde intenso della foresta da un lato e impreziosita da uno specchio d’acqua protetto da una meravigliosa barriera corallina. Un vero paradiso per chi ama fare snorkeling e fotografie subacquee.

Negli anni è aumentato anche l’interesse naturalistico per Zanzibar, sono in costante aumento i visitatori che raggiungono le isole dell’arcipelago per partire alla scoperta di una natura ancora incontaminata. Tappa obbligata di queste escursioni naturalistiche è la Jozani Forest che assicura un habitat perfetto per specie animali rare.

Imperdibile una visita al centro storico di Zanzibar, segnalato su tutte le guida viaggi, la città capitale sull’Isola di Unguja, con il suo celebre quartiere di Stone Town, un dedalo intricato di vicoli e stradine lungo i quali si ergono bazar, moschee e le antiche residenze dei sultani come il celebre Palazzo delle Meraviglie. Tra le tante moschee della città vecchia alcune meritano davvero una visita attenta, prima tra tutte quella di Ijumaa, così come sono meritevoli di essere conosciuti gli antichi bagni persiani.

Una particolarità di Stone Town è l’assenza praticamente totale di automobili, le strade sono troppo strette per consentirne il passaggio e ci si può muovere a piedi, in bicicletta o a bordo di ciclomotori. Una curiosità che forse pochi conoscono è che in questo angolo sperduto di mondo nacque il mitico cantante Freddie Mercury.

In città è fiorente l’artigianato e la lavorazione di essenze legnose pregiate come l’ebano, un po’ ovunque sorgono piccole botteghe e vivaci bazar dove è possibile fare shopping e portare a casa souvenir di pregevolissima fattura.

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